PTOF 2022-25

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Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico al Collegio dei Docenti

per l’aggiornamento e l’integrazione del PTOF a.s. 2021/22 relativo al triennio 2019-2022

e per l’elaborazione del PTOF relativo al triennio 2022-2025.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTI

- Il d.lgs 16 aprile 1994, n.297, Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
- l’art. 21 della Legge 59/1997 che introduce l’autonomia scolastica e il profilo della dirigenza;
- il D.P.R. n. 275/99 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche” ed in particolare l’art. 3 come novellato dall’art. 1, c. 14 della L. 107/2015;
- il CCNL Comparto Scuola vigente;
- l’art. 25 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1,2,3;
- la Legge n. 107/2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
- il Dlgs 165/01 e ss.mm ed integrazioni in merito ai compiti e alle funzioni della dirigenza scolastica;
- il Dlgs 62/2017 avente titolo Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze del primo ciclo ed Esame di Stato, a norma dell’articolo 1 commi 180 e 181, lettera i) della legge n. 107 del 13 luglio 2015;
- il Dlgs 66/2017 avente titolo Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1 commi 180 e 181, lettera i) della legge n. 107 del 13 luglio 2015;
- il PTOF del triennio 2019-2022 elaborato dal collegio docenti e approvato dal C.d.I.;
- la Legge del 22 maggio 2020, n.35 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19;

- la Legge del 6 giugno 2020, n. 41 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato;
- il D.M. 26 giugno 2020, n.39 relativo a “Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021”;
- il D.M. 3 agosto 2020, n. 80 relativo a “Adozione del Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia”;
- la Legge 92/2019 recante “Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica”;
- il D.M. 35 del 20 giugno 2020 recante “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”;
- il D.M. 7 agosto 2020, n. 89 relativo a adozione Linee guida sulla Didattica digitale integrata;
- il R.A.V. dell’istituto;
- il PTOF del triennio 2019-2022 che terminerà la propria validità nel presente anno scolastico;
- la nota ministeriale prot. 21627 del 14/09/2021 avente ad oggetto “Sistema Nazionale di Valutazione (SNV)- indicazione operative in merito ai documenti strategici delle istituzioni scolastiche (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, Piano triennale dell’offerta formativa)

PRESO ATTO CHE

- le istituzioni scolastiche devono predisporre il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa per il triennio 2022-2025 (d’ora in poi Piano);
- il Piano rappresenta “l’identità culturale e progettuale” della scuola, è “rivedibile annualmente” entro il mese di ottobre (art.1, cc. 12 e 14, L. 107/2015);
- il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
- il Piano è rivedibile annualmente;
- il Piano viene approvato dal Consiglio d’istituto;
- una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

TENUTO CONTO


- delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012;
- della nota MIUR n. 3645 del 01/03/2018, recante ad oggetto: “Trasmissione del documento di lavoro “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”;
- della nota MIUR n. 1143 del 17 maggio 2018, recante ad oggetto: “L’autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno”;
- della Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 22 maggio 2018;
- del Dossier MIUR del 14 agosto 2018: “L’autonomia scolastica per il successo formativo”;
- delle risultanze del processo di autovalutazione dell’istituto esplicitate nel Rapporto di Autovalutazione e del monitoraggio del Piano di Miglioramento;
- dei rapporti attivati dal D.S. con i soggetti istituzionali del territorio;
- delle proposte degli Enti e delle associazioni presenti sul territorio;

- della Rete di Ambito;
- delle proposte formative dell’Istituto capofila per la formazione e le azioni di formazione già in essere nell’istituto;
- degli accordi di partenariato con i diversi enti e soggetti del territorio;
- del Piano Nazionale Scuola Digitale;
- degli obiettivi dell’Agenda 2030;
- del Piano “Rigenerazione Scuola” presentato nel corso del 2020 – 2021 https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/index.html;
- Avvisi bandi 440_97 per le scuole https://www.miur.gov.it/-/avviso-bando-440_97
- Documento di Economia e Finanza (DEF) 2021 e relativi allegati;

- Atto di indirizzo politico – istituzionale per l’anno 2022 https://www.miur.gov.it/web/guest/-/il-ministro-bianchi-firma-l-atto-di-indirizzo-per-il-2022;

- azioni definite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
- gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) definiti dall’ONU con l’Agenda 2030.
- Documento di Economia e Finanza (DEF) 2021 e relativi allegati;

VISTO

che l’obiettivo del documento è fornire una chiara indicazione sulle modalità di elaborazione, sui contenuti indispensabili, sugli obiettivi strategici, sulle priorità, sugli elementi caratterizzanti l’identità dell’istituzione, che devono trovare adeguata esplicitazione nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, e sugli adempimenti che il corpo docente è chiamato a svolgere in base alla normativa vigente;

PREMESSO

che il periodo di emergenza pandemica che abbiamo vissuto come comunità scolastica ha lasciato tracce significative anche nel contesto sociale, che l’emergenza non è cessata e dobbiamo continuare a rispondere ad una situazione che ha rivestito caratteri di novità sfidanti sul piano didattico, umano e relazionale, risulta necessario avere un atteggiamento attento e riflessivo circa le scelte educative e didattiche, che tenga conto sia del contesto epidemiologico sia bisogni degli alunni, senza mai perdere di vista le strumentalità dei linguaggi disciplinari.
Come comunità educante abbiamo lavorato per garantire la sicurezza e la riorganizzazione del lavoro negli spazi disponibili, attraverso protocolli e nuovi strumenti, ma con il desiderio di tornare ad essere scuola in presenza arricchita di nuove esperienze nelle prassi educative.
La scuola è oggi come mai chiamata a svolgere un ruolo di perequazione sociale con particolare attenzione alle fragilità e alle relazioni.
Attraverso la nostra offerta formativa vogliamo potenziare e competenze e guidare il successo formativo di ciascuno. Per far questo è necessario il contributo di ogni componente della scuola in un orizzonte di collaborazione.

SI EMANANO

le seguenti linee di indirizzo per l’aggiornamento, l’integrazione e la nuova stesura del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).


Il presente Atto di indirizzo individua le priorità formative ed educative che orienteranno l’azione dell’Istituto comprensivo per il triennio 2022-2025 e costituiscono la declinazione del lavoro del collegio dei docenti in relazione alle aree di propria competenza, in coerenza con i documenti di programmazione economico-finanziaria, in particolare con il Programma Annuale di ogni annualità e con le azioni definite dal Ministero dell’Istruzione

Nell’esercizio della sua discrezionalità tecnica, il Collegio dei Docenti è chiamato a predisporre il Piano Triennale dell’Offerta Formativa per le annualità 2022/2023 - 2023/2024 - 2024/2025, in modo da assumere deliberazioni che favoriscano l’efficacia, l’efficienza, l’imparzialità e la trasparenza richieste alle pubbliche amministrazioni.
Il Dirigente Scolastico pertanto formula i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e amministrazione:

PRINCIPI BASILARI

L’elaborazione del PTOF deve tener conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi individuati nel RAV e rispondere alle reali esigenze dell’utenza;
l’elaborazione del PTOF deve altresì tener conto dei monitoraggi del PDM e degli obiettivi strategici in esso individuati, nonché degli obiettivi regionali e nazionali e degli esiti registrati dall’istituto in rapporto ad essi;
l’Offerta Formativa deve articolarsi tenendo conto non solo della normativa e delle linee d’indirizzo nazionali ed europee, dei documenti interni sopracitati e delle presenti indicazioni, ma facendo anche riferimento al patrimonio di esperienza e professionalità che negli anni hanno contribuito a costruire l’immagine della nostra scuola.


ATTIVITA’ DELLA SCUOLA

Potenziare l’offerta formativa e l’innovazione didattica nei seguenti ambiti:


STEM
Favorire ed implementare lo sviluppo delle competenze nell’ambito delle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica e la “forma mentis” necessarie per lo sviluppo del pensiero computazionale; ricordando che scienza e parità di genere sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.


MULTILINGUISMO
Sviluppare le abilità linguistiche, tenendo anche presente la potenzialità dell’utilizzo di piattaforme promosse dai programmi europei per l’istruzione come eTwinning e promuovendo approcci metodologici volti al potenziamento linguistico come il CLIL.


INCLUSIONE
Promuovere pratiche e metodologie volte a favorire l’inclusione e la valorizzazione di ciascuno, progettando ed organizzando gli ambienti di apprendimento e le attività, in modo da permettere a ciascuno di partecipare alla vita di classe ed all'apprendimento, guidando ognuno verso una maggiore autonomia in un orizzonte più ampio di progetto di vita.


BENESSERE
Promuovere e favorire lo sviluppo di competenze relazionali e competenze trasversali (soft–skills e character skills) in un’ottica di maturazione globale e armoniosa della persona. Attivare approcci didattici che favoriscano lo star bene a scuola e la convivenza democratica improntata al rispetto.


DIGITALE E INNOVAZIONE DELLE METODOLOGIE DIDATTICHE
Potenziare le competenze digitali grazie alla promozione della sperimentazione di metodologie della didattica digitale, orientate al superamento del modello di insegnamento incentrato sulla lezione frontale.


ORIENTAMENTO
Prevenire forme di disagio personale e scolastico promuovendo l’orientamento in un’ottica formativa mirata ad attivare il processo di sviluppo della fiducia e dell’autonomia necessaria per fare scelte responsabili.

 

CURRICOLO DI ISTITUTO
Favorire lo sviluppo di una didattica per competenze, di tipo collaborativo ed esperienziale, per consentire una maggiore personalizzazione dei processi di apprendimento, in considerazione delle specifiche esigenze formative.


SICUREZZA E PREVENZIONE
Promuovere percorsi educativi e prassi che incidano sui comportamenti, per potenziare la sicurezza in tutti i contesti, riconoscendo nella prevenzione la strategia migliore per la sua attuazione, per aiutare i giovani, gli adulti di domani, a riconoscere le situazioni pericolose per la propria e altrui incolumità.

 
EDUCAZIONE SOSTENIBILE
Promuovere percorsi educativi sulla tutela dell’ambiente, sulla sostenibilità economica e sociale, sulla cittadinanza globale e sull’acquisizione di corretti stili di vita; favorire esperienze e progetti che sviluppino competenze disciplinari e sociali.
Restano fondamentali i linguaggi delle discipline come strumenti essenziali di futura partecipazione democratica.

 

SCELTE DI GESTIONE AMMINISTRATIVA

Promuovere la partecipazione alle commissioni e ai gruppi di lavoro di docenti anche appartenenti ai diversi ordini di scuola;
Operare per il miglioramento del clima relazionale e del benessere organizzativo;
Generalizzare l’uso delle tecnologie digitali tra il Personale e migliorarne la competenza migliorando la quantità e la qualità delle dotazioni tecnologiche;
Migliorare l’ambiente di apprendimento inteso come contesto non meramente fisico di innovazione;
Sostenere e promuovere la formazione e l’autoaggiornamento del Personale nell’ottica della valorizzazione delle competenze professionali;
Aggiornare periodicamente il curricolo di istituto come documento vivo e dinamico dell’identità della scuola.

 

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO
dott.ssa Catia COCCARIELLI
(Documento firmato digitalmente ai sensi del
D.Dlgs 82/2005 s.m.i e norme collegate)

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